Capire cosa vuol dire “vivisezione”. Un incontro a Flero.

In un quadro normativo obsoleto, fra deroghe e omissioni, ogni anno, solo in Europa, più di 10 milioni di animali vengono sacrificati in nome dei test e della ricerca scientifica.

Ma è proprio vero che i loro tormenti siano un male necessario?

Oggi non esistono metodi sostitutivi anche più efficaci ed affidabili per l’uomo e il suo ambiente? La vivisezione, oltre che una pratica crudele, è
dunque superabile? Allora perché continua ad aumentare?

Un incontro con il Dott. Massimo Tettamanti, chimico, criminologo forense, Coordinatore di I-Care,  per chiarirci le idee.

Venerdì 10 Febbraio alle ore 21.00

Comune di Flero,  Salone di Villa Grasseni

Accendigas, con il patrocinio del Comune di Flero, ha organizzato l’evento.

Questo è il messaggio inviato per divulgarlo:

“Salve a tutti. Inviamo la locandina da visionare, stampare e diffondere. Ci preme far presente che durante la conferenza non verranno mostrate
immagini cruente o comunque “troppo forti”, perchè scopo dell’iniziativa non è presentare gli orrori della vivisezione, quanto quella di
ragionare sui metodi scientifici ad essa alternativi. Speriamo vivamente che l’interesse su tali questioni sia alto e che vi saranno
molti partecipanti, anche perchè tutti siamo coinvolti, da quando ci laviamo la faccia con un banalissimo sapone a quando dobbiamo curarci da
una qualsiasi malattia: tutto passa sulla sofferenza degli animali “da laboratorio”, a partire dai cani “prodotti” da Green Hill. Il minimo che possiamo fare è informarci, sapere e dunque saper scegliere”.

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