Caccia alle balene. L’Islanda potrebbe fermarla per motivi economici

pubblicato il 15 maggio 2012 da Tamara Mastroiaco

Sebbene nel 1986 la Commissione Baleniera Internazionale (IWC), l’organismo istituito per tutelare la caccia e conservare la specie, abbia istituito una moratoria internazionale per bandire la caccia alle balene per scopi commerciali, la Norvegia, il Giappone e l’Islanda continuano ad aggirare il divieto internazionale, dichiarando di cacciare per “fini scientifici”. In realtà l’Ue è consapevole che si tratta solo di un escamotage per continuare a cacciare le carni dei cetacei che finiscono nei banchi dei supermercati o nei ristoranti; per questa ragione la Commissione ritiene che all’Islanda non debba essere ancora concesso l’ingresso nell’Unione europea.

Quest’anno, però, se il proprietario della più grande impresa baleniera dell’Islanda, Kristjan Loftsson, decidesse realmente di fermare – come stanno annunciando diversi media locali – la caccia alle balenottere comuni per motivi esclusivamente economici, milioni di cetacei potrebbero essere salvi, grazie al “mancato rinnovo di una deduzione fiscale destinata ai grandi cetacei”. Praticamente l’impresa e i dipendenti non sono riusciti ad accordarsi sul compenso dovuto a quest’ultimi per i lunghi periodi passati in mare. A commentare la notizia sui media locali, Robbie Marslands, direttore dell’ International Fund for Animal Welfare (IFAW), “siamo felici di sentire che non ci siano più balenottere inutilmente macellate in Islanda e che Loftsson abbia capito che quest’industria datata è antieconomica”. Nel 2011 il mercato dei cetacei è collassato, soprattutto, a causa della crisi post tsumani.

L’IFAW, infine, ha lanciato un’appello affinché l’Islanda fermi la caccia alle balene e promuova il whale watching, l’attività turistica sostenibile per coloro che amano osservare questi animali.

 

10^ Festa Nazionale dei Vegetariani

pubblicato il 11 maggio 2012 da Tamara Mastroiaco

Non perdetevi questa bellissima festa vegan anche se ancora si chiama Festa dei Vegetariani. Con grande dispiacere non potrò partecipare però sono giustificata perché sto facendo un corso per recuperare la fauna selvatica :)

Di seguito il comunicato di Franco Libero Manco, Presidente dell’AVA e il programma.

“Carissimi, la prossima Festa Nazionale dei Vegetariani, che giunge quest’anno alla sua 10^ edizione, è prevista per domenica 13 maggio p.v. dalle ore 10,00 alle ore 20,00. Quest’anno non sarà celebrata in piazza Re di Roma ma negli spazi antistanti e nelle sale della Città dell’Altra Economia, zona Testaccio, agevolmente raggiungibile con autovettura, bus e Metropolitana “Piramide”.

L’ampiezza dei nuovi spazi e la possibilità di utilizzare alcune sale garantiscono lo svolgimento della festa indipendentemente dalle condizioni
climatiche. Inoltre, la presenza del popolo dei vegetariani nei pressi di un luogo simbolo di sofferenza e morte per gli animali vuole aspirare idealmente a neutralizzare le vibrazioni di violenza e di terrore che ancora permangono in questo sito.

Come ogni anno l’Organizzazione si prefigge di dare massima visibilità alle Associazioni aderenti aventi medesime affinità nell’ambito della cultura
universalista, del vegetarismo, dell’animalismo, nella protezione degli animali, dell’ambiente, nella lotta ad ogni forma di violenza.

L’evento sarà caratterizzato da un ricco programma che andrà snodandosi durante tutto l’arco della giornata e che vedrà protagonisti artisti di alto livello che si esibiranno in varie discipline: esercizi Yoga e Tai Chi, arti marziali, tecniche di medicina naturale, canti, danze, teatro, recitazione di poesie in tema, conferenze ed altro. Una parte della manifestazione si svolgerà all’interno della struttura in cui saranno proiettati filmati a cadenza
alternata con dibattiti in tema, oltre ad eventi musicali.

Nell’area riservata alla Festa saranno presenti espositori ed artigiani con i loro prodotti vegan e “cruelty free“, inoltre sarà possibile pranzare presso il ristorante “BIOosteria” con un ricco menù appositamente preparato per l’occasione.

Anche se la manifestazione ha prevalentemente carattere “culturale” è consentita la vendita di libri, gadget, dispense, magliette ecc. al solo scopo
di finanziare specifici progetti che siano affini allo spirito della manifestazione.

Programma:
Ore 11,00: La scuola ‘LAB Centro Danza’ di Roma in una esibizione di danza moderna sulle note di “Run the world” di Beyoncé
Ore 11,30: Workshop: Armonia e proporzioni tra cereali, legumi e ortaggi (a cura di Nutrizia)
Ore 12,00: Danze popolari nel mondo con l’Associazione Culturale “La Pizzica”
Ore 13,00: Canti devozionali indiani con la Società dharmica “Sri Tathata”
Ore 13,45: Lettura di brani di vangeli apocrifi con Isabella Valeri e Alvaro Radici
Ore 14,30: Esibizione di Tai Chi con l’Associazione Tai Chi Taoista Italia
Ore 15,30: “Alimento suono” con il polistrumentista Oscar BonelliOre 16,30: Musiche e canzoni animaliste del cantautore Nicolò Pellegrino
Ore 17,00: Animazione e balli popolari della tradizione italiana e internazionalecon l’Associazione “La Chiarantana”
Ore 17,30: “Mix on the raqs” con la Compagnia Hafla DANCERS e Elisa Scapeccia
Ore 18,00: Conferenza sul tema: “Vegan, l’unico futuro possibile”con: Dr. Franco Libero Manco (Pres. Associazione Vegetariana Animalista)Walter Caporale (Pres. Animalisti Italiani) Dr.ssa Caterina De Pisi (Spec. Scienza della Nutrizione Umana)
Ore 19,00: “Performance di danze orientali” con Daniela Santonico di Babel Sport Club Roma
Ore 19,30: Duo di chitarre elettriche ‘The Riders’ con brani anni ‘60 e ‘70 ispirati ai ‘The Shadows’

SALA BIAGGETTI: proiezioni di filmati dalle ore 11,00 alle ore 18,00 a cura di Veggie Channel presenta Pamela Palma che insieme a Mimma Panarello alternerà alle esibizioni la declamazione di poesie in tema.

Ospiti della manifestazionesaranno i magnifici esemplari di cani da salvataggio della SICS Tirreno che con i loro conduttori saranno ben lieti di interagire con i visitatori.

Info.  Tel. 06 7022863; 333 96 330 50 – francolibero.manco@fastwebnet.it”

Ripensare la vita partendo dallo sguardo animale

pubblicato il 10 maggio 2012 da Tamara Mastroiaco
Per chi fosse di Pordenone e dintorni, vi segnalo un imperdibile conferenza organizzata da AFVG con il patrocinio del Comune di Pordenone.
“Possiamo ripensare la vita dell’uomo a partire da quella degli animali non umani?
Possiamo solo osservare gli animali, o possiamo anche essere osservati da loro?
Una prima formulazione dell’antispecismo – tentativo di opporsi al massacro istituzionalizzato degli animali – si deve a Peter Singer, nel 1975.
Nel corso della conferenza verranno mostrate le teorie che portarono Singer a considerare lo specismo alla stregua del razzismo e del sessismo, e ad argomentare in favore di una liberazione animale come un imperativo categorico della morale.
Ma se Singer non avesse ragione? Ovvero non del tutto?
E se lo specismo fosse qualcosa di diverso dal sessismo e dal razzismo?
Se fosse il fondamento di ogni oppressione, quella che permette tutte le altre e su cui si gioca l’idea stessa che abbiamo di società?”
Incontro con Leonardo Caffo e Marco Maurizi

Sabato 19 maggio ore 17.00 presso la sala incontri dell’ex Convento di San Francesco Piazza della Motta 2, Pordenone

Ingresso libero

Leonardo Caffo svolge una ricerca di dottorato in filosofia preso l’Università degli studi di Torino.
Tra le sue pubblicazioni come autore, oltre articoli e recensioni, Soltanto per loro (Roma, 2011, 2012), Azioni e Natura umana, (Rimini, 2011),
Flatus Vocis: breve invito all’agire animale (Aprilia, 2012) e La possibilità di cambiare: Azioni umane e libertà morali (Milano, 2012).
Collabora, inoltre, con radio, riviste e quotidiani, tra i quali, «Gli Altri» e «Lettera Internazionale».
Conduce la rubrica filosofica “Flatus Vocis” su Radio Hinterland (Milano) e sta attualmente lavorando ad un manifesto antispecista che verrà pubblicato in autunno

Marco Maurizi (Roma, 1974) filosofo. Ha pubblicato Adorno e il tempo del non-identico (Jaca Book, 2004), La nostalgia del totalmente non altro. Cusano e la genesi della modernità (Rubbettino, 2007), Al di là della Natura. Gli animali, il capitale e la libertà (Novalogos, 2011) e Asinus Novus. Lettere dal carcere dell’umanità (Ortica, 2012). Collabora al blog Asinus Novus.

link all’evento su Facebook

Vivisezione, il giusto valore alla “quartaR”

pubblicato il 10 maggio 2012 da Tamara Mastroiaco

Da due giorni non faccio altro che pensare che, se un progetto riesce a far attraversare in lungo e in largo la penisola a tante persone, se avvicina gente di età disparate, con storie e provenienze differenti e, soprattutto, se riesce a salvare tanti animali ceduti dai laboratori per evitare che vengano soppressi, riabilitarli a una vita “normale” e poi darli in adozione, è perfettamente riuscito.

Il progetto è stato ideato da I-Care e definito “quartaR” (R sta per Riabilitazione), dopo le 3R, Rimpiazzamento, Riduzione e Raffinamento delle metodologie di sperimentazione applicate agli animali. Rappresenta un grande ponte di comunicazione tra tutti i centri di riabilitazione presenti nel mondo e tra gli obiettivi oltre alla riabilitazione degli animali, “incoraggia, supporta e conduce studi etologici sugli animali riabilitati, per dimostrare in modo ancora più evidente l’enorme impatto negativo delle condizioni di stabulazione sulla fisiologia e psicologia degli animali”. Questo progetto, ancora molto sottovalutato, ha un grande valore, quello di salvare tanti esseri viventi e come cita il Talmud, uno dei testi sacri dell’Ebraismo, “Chi salva una vita salva il mondo intero”.

E di vite martedì scorso, 8 maggio 2012, ne abbiamo salvate 375 da quattro laboratori italiani.

Vi racconto la mia Giornata Mondiale contro la vivisezione (8 maggio appunto) e quella di tanti altri volontari che hanno partecipato attivamente al salvataggio degli animali.

Sveglia alle 05.30 per partire alle 06.30 per un viaggio singolare in compagnia di Rita, la mia vicina di casa con la quale condividiamo la passione per gli animali. La destinazione non è interessante ai fini di questa mia breve condivisione; il vero fulcro di questa “spedizione” andata e ritorno nella stessa giornata, è l’incontro di animali con altri animali.

Ad attenderci a destinazione alcuni staffettisti. Macchine parcheggiate ai bordi di una rotatoria gialla (che fatica trovare la famigerata rotatoria) con i cofani aperti, gabbie sparse sul prato, alcune persone tagliavano e dunque odoravano di mele, altre sedute sull’erba rattoppavano una vecchia gabbia con il nastro adesivo, qualcun altro mangiava frutta nell’attesa dell’arrivo degli altri animali. Un ragazzo senegalese si è avvicinato per venderci qualcosa; dopo essersi guardato intorno, ripeteva: “Lapin”? Aimé nessuno di noi si ricordava come si dicesse ratto in francese, dunque, sfoderando l’inglese, i vari dialetti e soprattutto gesticolando, provavamo a fargli capire che non stavamo aspettando conigli ma ratti. Quando è andato via ci guardava in modo meno amichevole, tra l’interdetto e il diffidente, e tutti siamo convenuti che pensava di trovarsi di fronte a strani personaggi. Non conoscevo nessuno dei miei compagni di quella giornata; con alcuni di loro avevo scambiato sms, brevi telefonate o mail, in particolare con Stefano e Serena, che, grazie a questa occasione, ho avuto modo di conoscere di persona. Non immaginano neanche quanto mi abbia fatto piacere incontrarli!

Dopo pochi minuti sono arrivate le vere protagoniste, tante rattine femmine spaventate da morire!
Ero stordita, emozionata, pensavo ai laboratori asettici da cui provenivano, pensavo a cosa poteva accadergli se fossero rimaste in quei luoghi dell’orrore, pensavo che avrei voluto immediatamente prenderle in mano, accarrezzarle, fargli vedere che non tutti gli umani sono feroci, pensavo agli adottanti che ci stavano aspettando nella mia città, ansiosi di vederle finalmente al sicuro.

Preparate le teche con mele, crocchette vegetali per roditori, pane secco siamo partite con diciassette rattine. Durante il viaggio controllavamo che tutte stessero bene, alcune di loro già mangiavano le mele, altre si mettevano negli angoli vicine l’une alle altre, alcune erano più paurose, altre più coraggiose; in particolare una, alla quale mancava un occhietto, si avvicinava ai fori della teca, allungava il naso per odorare il mio dito e non aveva paura di toccarlo.

Il ritorno è stato liberatorio e piacevole. Con Rita abbiamo parlato a lungo e grazie a questo viaggio ci siamo conosciute in maniera più approfondita, scoprendo di avere altri interessi in comune, ad esempio il teatro. Forse, se non avessimo fatto questo viaggio assieme, la nostra conoscenza non sarebbe sfociata in una possibile amicizia. Grazie Rita per la tua compagnia, la tua allegria, la tua sensibilità. Mi fa enormemente piacere sentirti dire che ti sei innamorata dei ratti!

Ad attenderci Valeria che, oltre ad aver adottato cinque rattine, per facilitare noi staffettiste e gli adottanti si è resa disponibile per lo stallo delle altre dodici. Con Rita pensavamo fosse l’adottante perfetta; con la sua voce calda e pacata, con i suoi movimenti sinuosi avrebbe trasmesso sicuramente tranquillità e serenità alle nuove arrivate. Con l’occasione ho rivisto Valeriana, la meravigliosa topina che Valeria ha adottato ad ottobre sempre grazie ad I-Care, di cui spesso parliamo al telefono o tramite mail.

Ringrazio gli altri adottanti della mia città, Valerio, Melissa, Giorgia, Olivia, Camilla per la pazienza, per aver voluto nella loro vita questi animali così affettuosi e socievoli. Alcuni di loro mi hanno spiazzato con domande alle quali sinceramente non sapevo rispondere – mi sono concertata ovviamente con chi ne sa più di me – e soprattutto mi hanno stupito per la premurosità e l’attenzione verso questi animali. Presto li conoscerò ad una cena che stiamo organizzando per condividere, scambiare impressioni, consigli, emozioni dopo questa straordinaria avventura.

Infine, ringrazio l’organizzazione I-Care per tutti gli animali salvati (ad oggi sono 8.316), per i progetti mondiali contro la vivisezione a scopo didattico e contro la vivisezione a scopo di ricerca.

Pordenone, Ecologia della nutrizione e i 5 colori della salute

pubblicato il 9 maggio 2012 da Tamara Mastroiaco

sab 12 maggio | ore 11.00
aula magna Terzo Drusin c/o Cinemazero
Dedicato a i ragazzi delle scuole superiori e aperto alla cittadinanza
Prenotazioni scuole: 335 59 31 654 (Daniela) – info(+)terra-e.it
relatori:
dott. Massimo Tettamanti – Chimico ambientale e criminologo forense

sab 12 maggio | ore 16.00
Auditorium della Regione in via Roma
Dedicato agli addetti ai lavori e alla cittadinanza

relatori:
prof. Leonardo Pinelli – pediatria, specialista in endocrinologia, diabetologia, obesità e nutrizione
dott. Massimo Tettamanti – Chimico ambientale e criminologo forense
Letture di Lucia Roman - EtaBeta teatro

Il dott. Tettamanti ci parlerà di Ecologia della nutrizione: capire gli effetti della catena alimentare su salute umana, ambiente, società ed economia, partendo dalla produzione e arrivando allo smaltimento, senza saltare alcun passaggio.
Riflettere sull’impronta idrica che i nostri consumi determinano, e riflettere sulle nostre scelte di consumatori, più o meno oculati. Questa lettura ci può aiutare a capire quali siano le conseguenze delle nostre scelte alimentari e i motivi per pensare a scelte meno impattanti per il Pianeta.

Una scelta più “leggera” per l’ambiente e alternativa alle abitudini più conformiste è quella effettuata dall’Azienda Sanitaria di Mantova e il professor Pinelli, con il progetto I 5 colori della salute. Questo progetto, strutturato e articolato in menu per tutte le stagioni, è nato per offrire, accanto ai normali menù scolastici, un’alternativa vegetariana, adatta per quei bambini e quelle famiglie che per scelte di vita, motivi religiosi o di salute, necessitano di una risposta più idonea alle loro esigenze, senza sottovalutare gli apporti nutritivi e la qualità dei pasti. Un menu adatto alle mense scolastiche, ma riproponibile anche
a casa, per rivalutare il consumo di verdura e frutta nei bambini ma anche negli adulti.

Giornata mondiale contro Green Hill e la vivisezione

pubblicato il 7 maggio 2012 da Tamara Mastroiaco
  • 8 MAGGIO – In tutta Italia, in tutto il mondo
  • Le immagini dei cuccioli che passano attraverso il filo spinato di Green Hill hanno fatto il giro del mondo, esaltato e commosso milioni di persone, che adesso conoscono la realtà di questo lager e vogliono contribuire alla sua chiusura. La liberazione animale sembra una …realtà possibile.
    Non solo i vivisettori osservano con timore l’avanzata di un crescente sentimento antivivisezionista, ma attivisti e attiviste di tutto il mondo stanno guardando all’Italia con la speranza di vedere la chiusura di Green Hill e un emendamento che vieti l’allevamento di cani, gatti e primati per la sperimentazione. Questo è visto come un pur piccolo successo, un apripista per un futuro cambiamento in una rotta che voglia portare all’abolizione totale della vivisezione.
    Per questo motivo martedi 8 maggio in diversi paesi del mondo e in tante città italiane si terranno proteste per una GIORNATA MONDIALE CONTRO GREEN HILL E LA VIVISEZIONE
    All’estero gli attivisti si troveranno davanti alle ambasciate e ai consolati italiani, per dare un chiaro messaggio al Governo Italiano e alla XIV Commissione del Senato.
  • Perché l’8 Maggio?
  • Il 9 maggio presso la XIV Commissione del Senato verranno presentati gli emendamenti al testo dell’articolo 14 per il recepimento della Direttiva Europea sulla sperimentazione animale.  Sappiamo benissimo come le lobby della farmaceutica abbiano lavorato per fare pressione sui senatori e stiano chiedendo di applicare la Direttiva senza restrizione alcuna, ma sappiamo anche che l’86% degli italiani è contrario alla vivisezione e vuole chiuso Green Hill subito e ha applaudito la liberazione in pieno giorno dei cani da questo inferno.
    Il giorno prima della presentazione degli emendamenti attivisti di tutto il mondo e i media di tutto il mondo avranno i riflettori puntati ancora una volta su questi senatori, a ricordare quale è il sentimento di milioni di italiani e cosa desiderano davvero gli animali.
    Sperando che quando si recheranno a lavoro il giorno dopo mettano la mano sulla coscienza, non pensino ad interessi economici e non presentino emendamenti a favore della vivisezione.
  • PARTECIPA ALLA GIORNATA MONDIALE DI MARTEDI 8 MAGGIO!
    In Italia si terranno iniziative informative in diverse piazze, ma abbiamo anche bisogno di altri che vogliano organizzarsi nella propria città
    Vogliamo che questa sia una iniziativa che viene dal basso, dalla gente, dagli individui stanchi di sapere che 1 milione di animali ogni giorno vengono torturati nei laboratori in Italia. Per questo chiediamo che le iniziative non siano organizzate da sigle di associazioni e non vogliamo partecipazione di alcuna sigla politica o personaggio politico.
    Non servono grandi numeri per mobilitarsi. Bastano la determinazione, la voglia di fare informazione e combattere lo specismo di cui sono vittime gli animali ogni giorno, in ogni dove.
    Metteremo a breve a disposizione dei poster scaricabili e un volantino, per rendere le iniziative comuni nei contenuti e nella forma e far vedere che c’è una forte linea di unione che attraverso le città italiane arriva fino all’altra parte del mondo.
    Chi volesse organizzare una iniziativa nella propria città scriva a  info@fermaregreenhill.net
    Coordinamento Fermare Green Hill
    ———
    Proteste annunciate per ora. Molte altre verranno confermate a breve.
    Tenetevi aggiornati su:
    www.fermaregreenhill.net
    www.facebook.com/controgreenhill
    MILANO – Piazza Mercanti – Ore 17.00
    http://www.facebook.com/events/420994897911745/
    BRESCIA – Corso Zanardelli – Ore 16.00
    https://www.facebook.com/events/397971120235215/
    ROMA – Piazza della Rotonda (Pantheon) ore 17.00
    Contatto: romacontrogreenhill@gmail.com
    https://www.facebook.com/events/299678700113322/
    BOLOGNA – Piazza del Nettuno – Ore 15.00/20.00
    Contatto: info@essereanimali.org
    http://www.facebook.com/events/336841809715621/
    PARMA – Piazza garibaldi – Ore 17.00
    http://www.facebook.com/events/427891517239862/
    CAGLIARI – Scalinate di Bonaria – Ore 20.00
    https://www.facebook.com/events/379458662092375/
    NAPOLI – Piazza del Plebiscito – Ore 10.00
    https://www.facebook.com/events/291543057596106/
    TORINO – piazza Castello lato garibaldi – dalle 15,30 alle 22.00
    per info: piolavegana@gmail.com
    https://www.facebook.com/events/422287827792172/423228644364757/?notif_t=group_comment
    FIRENZE – Piazza della Repubblica – Ore 16.00
    RIMINI – piazza Tre Martiri – ore 11.00 | 13.00
    per info: info@essereanimali.org
    http://www.facebook.com/events/336841809715621/
    UDINE – piazza san giacomo – ore 20.00
    udinecontrogreenhill@yahoo.it
    http://www.facebook.com/events/235497986551389/
    SORESINA (CR) – Piazza Garibaldi – Ore 18.00
    GENOVA – Piazza Caricamento da palazzo San Giorgio – Ore 14.00
    http://www.facebook.com/events/290781497672232/
    FINALE LIGURE – Via Pertica – Dalle 10 alle 17
    PORDENONE – Pzz. Cavour – ore 14.30
    VIAREGGIO -Di fronte Hotel Royal lato mare – ore 17.00
    LIVORNO – VIa Buontalenti – dalle 10.00 alle 19.00
    http://www.facebook.com/events/379639668746416/
    BARI – PUGLIA PIAZZA FERRARESE – ore 14/17
    https://www.facebook.com/events/355876971127983/
    COMO -  Porta Torre – Dalle 19:30
    Per info: radici@inventati.org
    IVREA (To) – P.zza Ottinetti – Dalle 15.00
    https://www.facebook.com/events/305437082869864/
    VARESE – Piazza del Podestà’ – Dalle 15.00 alle18.00
    FERRARA – Piazza Trento e Trieste – dalle ore 14.30 alle 18.30
    Info: info@ferraraveg.it
    https://www.facebook.com/events/298684896879466/
    MESSINA – Piazza Duomo -Dalle 19.00
    MASSA  – Piazza degli Aaranci- ore 15.00
    PALAGIANO (TA) – Laboratorio Urbano THE FACTORY
    via Oronzo Massa, 25 – dalle 19.00
    ANCONA – PIAZZA ROMA (LATO FONTANA) – DALLE 19 ALLE 20
    PISA – Corso Italia – dalle 14.30 alle 21.00
    http://www.facebook.com/events/165744853552904/
    GIOA TAURO (RC) – Tavolo informativo presso centro commerciale “Annunziata” -
    LE PROTESTE NEL MONDO:
    —————————————————–
    PRAGA – REPUBBLICA CECA
    https://www.facebook.com/events/371887489514558/
    BERLINO – GERMANIA
    https://www.facebook.com/events/359698130755585/
    STOCCARDA – GERMANIA
    NEW YORK – STATI UNITI
    AMSTERDAM – OLANDA
    LONDRA – UK
    PARIGI – FRANCIA
    MONTPELLIER – FRANCIA
    MARSIGLIA – FRANCIA
    LIONE – FRANCIA
    KRAKOVIA – POLONIA
    VARSAVIA – POLONIA
    GDYNIA – POLONIA
    BRUSSELS – BELGIO
    MADRID – SPAGNA
    BARCELONA – SPAGNA
    VALENCIA – SPAGNA
    SARAGOZA – SPAGNA
    BILBAO – PAESI BASCHI/SPAGNA
    ATENE – GRECIA
    MONTEVIDEO – URUGUAY
    PRETORIA – SUDAFRICA
    CAPE TOWN – SUDAFRICA
    ADELAIDE – AUSTRALIA
    CLUJ-NAPOCA – ROMANIA
    GOTHEBORG – SVEZIA
    HELSINKI – FINLANDIA
    HERZLIYA – ISRAELE
    BIRMINGHAM – UK
    STOCCOLMA – SVEZIA
    VANCOUVER – CANADA
    GUADALAJARA – MESSICO
    SANTIAGO DEL CILE – CILE
    LISBONA – PORTOGALLO
    BUENOS AIRES – ARGENTINA
    SAN JUAN – ARGENTINA
    LIMA – PERU’
    KATMANDU – NEPAL
  • Ucraina: tutti in piazza contro la strage dei cani

    pubblicato il 5 maggio 2012 da Tamara Mastroiaco

    Sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto sta avvenendo in Ucraina, dove le autorità hanno eliminato con metodi crudeli tra i 20 e 30 mila cani randagi per “ripulire” le città in vista degli europei di calcio, e manifestare la solidarietà degli italiani verso i volontari generosamente impegnati per salvare il maggior numero possibile di animali. Questi gli obiettivi della manifestazione organizzata oggi, in piazza del Pantheon, a Roma, dalla Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, alla quale hanno partecipato Giorgio Panariello, Paolo Limiti, Gabriella Pession, Daniela Poggi e Riccardo Cucchi, voce radiofonica della nazionale italiana. Sono intervenuti i presidenti delle associazioni Fondatrici del nuovo soggetto: Carla Rocchi (Ente Nazionale Protezione Animali), Gianluca Felicetti (LAV), Michela Vittoria Brambilla (LEIDAA), Laura Rossi (Lega del Cane) e Massimo Comparotto (OIPA). E ancora Matilde Talli (Arca), Corinna Andreatta (Chiliamacisegua), Gian Marco Prampolini (LEAL). Tutti insieme per dire basta allo sterminio dei randagi, una tragedia che sta scuotendo le coscienze del mondo intero, puntualmente documentata dalle riprese del volontario Andrea Cisternino.

    Il calcio – avverte Carla Rocchi, presidente dell’Enpa – deve essere una festa. Non possono esistere feste macchiate di sangue.” Per Gianluca Felicetti, presidente della LAV, “la violazione dei diritti degli animali, cosi come quella dei diritti dell’uomo, da parte delle autorità ucraine allontana questo Paese dall’Europa. E’ necessario lo stop immediato delle esecuzioni dei randagi“. Ricorda Michela Vittoria Brambilla, presidente della Leidaa, che il dialogo tra Ue ed Ucraina rischia di arenarsi: “L’Ucraina sta dimostrando di non rispettare le libertà democratiche e i diritti umani, come nel caso dell’ex premier Timoshenko. E di calpestare ignobilmente quelli degli animali. Non solo non potrebbe ospitare una manifestazione sportiva di questa importanza ma faccio appello alla comunità internazionale perché compia ogni azione possibile per mettere fine a questa politica tanto illiberale e repressiva verso gli uomini quanto crudele verso gli animali”. Laura Rossi, presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, chiede all’Ucraina di assumersi le sue responsabilità. “Se il governo ucraino non è in grado di mettere fine a questo scempio, non sarà nemmeno in grado di tutelare i numerosi tifosi che si recheranno in Ucraina per seguire gli Europei”. Massimo Comparotto, presidente dell’Oipa, sottolinea l’importanza del lavoro svolto “dal nostro delegato in Ucraina, Andrea Cisternino”. Grazie a lui, “siamo riusciti a documentare con fotografie e video quanto accade in questo Paese: avvelenamenti, cani uccisi a fucilate dai così detti Doghunter, cacciatori di cani senza scrupoli.

    Alla manifestazione aderisce anche la Figc. Il presidente della Giancarlo Abete sottolinea “la grande attenzione della Federazione Italiana Gioco Calcio” sulla strage dei randagi in Ucraina. “La Federazione – scrive Abete in una lettera indirizzata agli organizzatori – sta promuovendo un’iniziativa di sensibilizzazione al riguardo che pubblicizzerà nei prossimi giorni sia sul sito della Figc sia attraverso presenze istituzionali sui quotidiani sportivi nazionali. Pensiamo che già nel corso della prossima settimana tali iniziative potranno avere idonea pubblicizzazione”.

    Ufficio stampa Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente

    Per approfondimenti:

    Ucraina, il governo cede alle pressioni e ferma la mattanza di randagi

    Ucraina, continua la strage di randagi in vista degli Europei 2012

    Aragoste maltrattate, primo caso giudiziario in Europa

    pubblicato il 3 maggio 2012 da Tamara Mastroiaco

    Un ristoratore ischitano, nonostante il PM incaricato avesse chiesto l’archiviazione del caso, è stato rinviato a giudizio dal GIP; il prossimo 05 ottobre presso il Tribunale di Napoli, sezione distaccata di Ischia, ci sarà la prima udienza dinnanzi al Giudice monocratico. I reati commessi: maltrattamento di animali (art. 544-ter del Codice Penale) e detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura (art. 727 del Codice Penale). A denunciare il ristoratore, Enrico Rizzi, coordinatore del Partito Animalista Europeo (PAE), che una sera d’estate del 2010 si trovava a passeggiare per il centro d’Ischia.
    Le aragoste erano esposte su un banco vetrina adagiate su un letto di ghiaccio con le chele legate con nastro adesivo. Rizzi non ha esitato a chiamare i carabinieri per denunciare quello che rappresenta un vero e proprio caso di maltrattamento. Grazie alla sua denuncia, avremo il primo caso giudiziario in Europa e, se il ristoratore verrà condannato, si potrà parlare di una vittoria senza precedenti per la tutela di questi animali. Vi ricordo che ogni singolo cittadino può denunciare gli abusi e i maltrattamenti verso gli animali. Se ci imbattiamo in un esercizio commerciale che detiene aragoste o astici nelle stesse condizioni dei crostacei di questo caso, possiamo chiamare la polizia municipale e far valere i diritti di questi bistrattati animali.

    Green Hill, scarcerati gli attivisti della liberazione dei cani

    pubblicato il 30 aprile 2012 da Tamara Mastroiaco

    Ho appena saputo che tutti i ragazzi arrestati per aver liberato i 30 cani nello stabilimento di Green Hill sono stati rilasciati. Il Gip ha disposto l’obbligo di dimora per uno di loro e per tutti gli altri il divieto ad avvicinarsi al territorio di Montichiari.

    Con immensa gioia vi auguro una buona notte.

    Per approfondimenti:

    http://www.ilcambiamento.it/vivisezione/green_hill_allevamento_cani_vivisezione.html

    http://blog.ilcambiamento.it/voceastice/2012/04/30/green-hill-30-cani-liberati-13-arresti-sito-anlaids-violato-a-supporto-degli-attivisti/

    Green Hill: 30 cani liberati, 13 arresti, sito ANLAIDS violato a supporto degli attivisti

    pubblicato il 30 aprile 2012 da Tamara Mastroiaco

    Sabato 28 Aprile è stato indetto il Corteo Nazionale contro l’allevamento Green Hill. Durante la manifestazione circa 300 attivisti si sono distaccati e si sono diretti verso la collina. Arrivati davanti ai capannoni 30 persone hanno fatto “irruzione” dentro l’allevamento, riuscendo a liberare circa 30 cani. Nel pomeriggio 13 persone di cui otto donne e quattro uomini di età compresa tra i 22 e i 51 anni sono stati arrestati e portati presso la casa circondariale di Brescia. Dei 13 manifestanti soltanto uno è stato rilasciato perché minorenne. Gli arrestati non appartengono ad alcun gruppo organizzato e provengono da diverse città tra cui Roma, Milano, Firenze, Bologna, Treviso e Genova. I reati contestati sono rapina in propria, furto pluriaggravato, violazione di domicilio, invasione di terreni ed edifici, danneggiamento aggravato, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Eppure i testimoni oculari presenti al momento del blitz dichiarano che l’allevamento era privo di protezione, la porta del capannone dove erano tenuti i cani era aperta, nessuna restistenza è stata fatta dalla polizia all’esterno dell’area e dalla vigilanza interna a Green Hill.
    La relativa facilità con cui è stato permesso agli attivisti di penetrare nella proprietà e, in particolare, nel capannone, lascia perplessi e fa pensare che i “proprietari” abbiano forse così ottenuto quello che volevano, far passare agli occhi dell’opinione pubblica i manifestanti come quello che in realtà non sono, delinquenti e terroristi. D’altronde per un’azienda che detiene più di 2500 cani, perdere una trentina di animali non è assolutamente un danno! Una dimostrazione così plateale e forte era inevitabile dopo le numerose manifestazioni pacifiche e l’assenteismo di Formigoni, il quale il 06 Febbraio scorso aveva ufficializzato con l’On. Brambilla la proposta di legge per “il divieto di allevare sul territorio nazionale cani, gatti e primati destinati alla sperimentazione – che al termine dell’iter legislativo comporterà la chiusura dello stabilimento Green Hill di Montichiari”. Gli attivisti arrestati per il momento stanno bene, una ragazza ha iniziato lo sciopero della fame; sono sostenuti da tutti coloro che amano gli animali e diversi avvocati si sono resi disponibili ad assisterli gratuitamente. A supportare la loro azione anche il gruppo Anonymous che ha “hackerato” il sito dell’Associazione Italiana per la lotta contro l’Aids (ANLAIDS), da sempre sostenitrice dell’allevamento Green Hill, pubblicando questo messaggio:” Salve, Mengele del nuovo millennio. La vostra Associazione deturpa il reale fine della ricerca scientifica con insanguinate atrocità: quelle della vivisezione. Pratica barbara, inutile e oramai superata da tecniche valide e prive di crudeltà, la sperimentazione animale è moralmente e scientificamente inaccettabile. Milioni di animali vengono massacrati in nome di una scienza arretrata e destinata a scontrarsi con un vicolo cieco. La vivisezione si macchia di una duplice colpevolezza: oltraggia non solo gli animali ma anche la specie umana, in quanto inutile per una reale ricerca significativa. La sperimentazione animale è anche complice delle affamate Lobbies farmaceutiche, le quali nefandezze sono ormai note. Per un reale progresso scientifico, per una ricerca senza crudeltà. Se Voi assaltate la Vita, noi assaltiamo i Vostri siti”.