
Un immagine del Transition Training di Verbania
Il processo che il movimento di Transizione sta sperimentando è basato su un nucleo che lo attiva: il Gruppo Guida. In pratica è da questo piccolo gruppo che nasce il tutto e la cosa abbastanza straordinaria è che 4 o 5 persone sembrano in grado di fornire la loro opera di facilitazione in un contesto umano di 4 o 5mila persone.
Non sto qui a spiegare per filo e per segno come funziona, ma mi preme dire che è un tipo di attività che sarebbe meglio non improvvisare. Per chi vuole provare facciamo un apposito training, molto intenso, ma certo non esaustivo, di quello che bisognerebbe conoscere per muoversi con disinvoltura. Se vi interessa c’è n’è uno aperto in questo momento, si svolgerà a Ferrara.
Nel training cerchiamo di dare tutte le informazioni che servono per comprendere come funziona il processo, su quali principi si basa e, soprattutto, cerchiamo di fare una panoramica di tutto ciò che serve a chi lo facilita. Spieghiamo ciò che serve dal punto di vista emotivo e culturale, quali sono gli strumenti operativi che si possono usare, quali sono gli esempi e le esperienze già fatte.
L’idea è che in questo modo ognuno possa farsi una specie di inventario: questo lo sò, questa cosa la conosco, questa non l’avevo mai sentita, ecc. Così poi, con calma, ci si può documentare, si possono approfondire le tematiche che interessano di più e arricchire la propria cassetta degli attrezzi.
Ma il training cerca anche di far provare ai partecipanti alcune esperienze emotive che sono al centro di questo processo. Chi ha un po’ di esperienza di Transizione, sa che quella che conta di più è la transizione interiore. Quello che accade dentro la testa (e nel cuore) delle persone è quello che poi si trasforma in cambiamento della realtà.
Nella nostra cultura non siamo però molto allenati a guardarci dentro, non abbiamo una grande confidenza con le nostre emozioni. È importante capire che il Gruppo Guida si troverà completamente immerso nel processo di cambiamento che sta facilitando e rimarrà emotivamente coinvolto in tutto ciò che accade. Tensioni, cambiamenti, trasformazioni, conflitti, entusiasmi che si generano nella comunità diventano parte della vita del Gruppo Guida. È inevitabile.
Meglio prepararsi quindi. Ci rendiamo conto che servirebbe un tempo molto più lungo, una scuola vera e propria (e forse ci si arriverà), ma al momento questo è quello che riusciamo ad offrire. Se vi interessa capire “l’effetto che fa” provate a cercare nei commenti ai training che abbiamo già fatto, sono sempre molto interessanti.
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