E così siamo arrivati a questo 2012…
Se ne è parlato, vuoi sulle riviste serie vuoi con gli spettacoli hollywoodiani, con le connotazioni catastrofiste, ma ora eccoci qui: ci siamo, alla fine!
Mi piace molto considerare la visione tolteca che propone questo periodo come un’ottima occasione per pulire la propria ombra, le proprie parti oscure.
Insomma, per decidersi una buona volta a liberarsi di tutti i condizionamenti, gli schemi, gli “errori” che ci si porta dietro, e che in ultima analisi non fanno altro che bloccare la capacità di reinventarsi ogni giorno.
In fin dei conti, non è poi così importante cosa accadrà il 22 dicembre di quest’anno, se l’ingresso in questa nuova era preannunciata dai Maya, degli Aztechi, dai Toltechi e dalle profezie di molte altre tradizioni sarà più o meno difficile.
Quel che importa, in effetti é che si tratta di un’ottima occasione per iniziare subito a rimettersi in discussione, a riprendere il proprio cammino individuale troppo spesso rinviato, troppo spesso rimandato presi dalla situazione del momento.
Perché, non dimentichiamocelo, l’unica cosa che esiste realmente è il momento presente, quello che state vivendo nel leggere queste parole, tutto il resto è una costruzione mentale.
Più avanti quest’anno, ritornerò sull’argomento e magari vedremo insieme cosa sta realmente accadendo.
Per l’associazione Pachamama, per esempio, la decisione di aprire il proprio quest’anno una scuola per ritrasmettere in Italia gli insegnamenti Toltechi non è certo casuale: un’occasione per andare direttamente ad attingere quegli strumenti codificati proprio da coloro che ci hanno lasciato questo messaggio relativo a questo momento.
Il resto verrà, staremo a vedere…
Tags: 2012, cambiamento, presente, toltechi
Blog