Sono passati 3 anni dall’inizio della crisi economica e i cittadini si stanno adattando al nuovo scenario. All’approssimarsi dei picchi (del petrolio, delle risorse minerarie, e più in generale della capacità produttiva del sistema industriale) il sistema economico comincia a capire che le regole dell’economia neoclassica non sono più utili per valutare rendimenti marginali decrescenti.
Fino ad ora infatti, all’aumentare della scala produttiva il costo marginale di produzione diminuiva, ma oggi? Gli esperti del petrolio ci dicono che ogni barile in più estratto costa di più del precedente. Stesso discorso vale per le risorse in generale minerali, flora e fauna. Cosa implica tutto ciò? La fine dell’economia neoclassica la cui giustificazione del capitalismo diceva: più si produce più è efficiente!
La crisi finanziaria è già iniziata: “il futuro non ha le stesse possibilità di guadagnare rispetto al passato” o per dirla diversamente imprese e famiglie che hanno preso prestiti non saranno in grado in futuro di ripagare agevolmente i debiti come in passato. Continua a leggere »