Il mondo va veloce e io non ci sto più dietro

pubblicato il 2 aprile 2012 da Daria & Marco

Non sto più dietro ad internet, la tecnologia va veloce ed io mi sono fermato ai blog e alla posta elettronica… sigh. Amici telematici, mi spiace sono rimasto indietro e mi sa che ormai non vi ribecco più! A malapena so cos’è un tablet, uno smartphone, le app, ecc… e dire che ho un telefonino vecchio solo di 3 anni!!! Ma dall’anno scorso voi tecnologi avete messo il turbo ed io non guardo neanche la televisione…

Le news nel frattempo sono tante ma vediamole con la calma del blog: Continua a leggere »

Di nuovo qui…

pubblicato il 23 gennaio 2012 da Daria & Marco

Anzitutto… scusate la tardiva approvazione dei commenti ma siete finiti tutti nello SPAM e quindi vi ho bellamente trascurato… grazie mille dei commenti, vi verrò a scovare nella cartella proibita più spesso ;-)

Visto che siamo in vena di convenevoli… BUON ANNO! e Felice 2012. Che se fosse l’ultimo della nostra esistenza sarà meglio godercelo…

Ed ora gli aggiornamenti flash: 1) Appena finita la serra domestica adesso dovremmo essere sufficientemente coibentati dal freddo esterno, 2) Grazie alla stufa a legna abbiamo già dimezzato la bolletta GPL (in un anno in cui la nebbia è arrivata solo a gennaio)… 3) montate le elettrovalvole adesso abbiamo il riscaldamento diversificato in 3 zone della casa (per non scaldare inutilmente zone della casa meno utilizzate).

Infine gli aggiornamenti dal mondo… le banche italiane hanno aumentato gli spread di guadagno passando da spread dell’ 1%-2% a spread che vanno dal 5% all’8%. Continua a leggere »

Il banco vince sempre

pubblicato il 23 novembre 2011 da Daria & Marco

I tassi di interesse sul debito sono aumentati, di conseguenza il tasso delle obbligazioni bancarie sta aumentando di giorno in giorno. Il sistema ha poca liquidità e se la litiga pagandola fin troppo. Chi ci sgazza in questa situazione sono i ricchi. I veramente ricchi che vedono incrementare almeno del doppio i propri guadagni sulle fortune liquide accumulate. Stiamo assistendo alla più rapida e ridistribuzione della ricchezza mai vista in favore delle classi più abbienti. Dopo aver saccheggiato gli stati lamentando perdite impossibili da ripagare da parte del settore bancario (senza peraltro nazionalizzare alcun che) ora la mancanza di liquidità e lo sforzo eccessivo nel salvataggio delle istituzioni finanziarie sta portando gli interessi alle stelle con conseguente vantaggio per chi i soldi li ha già e ovvio svantaggio per tutti gli altri.

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Addio Silvio Berlusconi…

pubblicato il 18 novembre 2011 da Daria & Marco

E’ più un augurio che una convinzione.

Ma, a mente fredda, al di la dell’inutile dibattito politico degli ultimi 20 anni, cos’ha fatto Berlusconi? E’ entrato in politica per tutelare i propri interessi senza intermediari. Una rivoluzione per le corporation che normalmente finanziano nell’ombra gli inutili soggetti che si gongolano in televisione e si aggirano nei palazzi.

Ecco. Per questo lo abbiamo combattuto, perché non potevamo tollerare che un’uomo d’affari si facesse le leggi a proprio uso e consumo… noi vogliamo della gente eletta da noi che venga pagata dalle corp. per fare quello che vogliono le corp.!!!

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Boicottare il sistema

pubblicato il 7 novembre 2011 da Daria & Marco

C’è chi si è stancato di tutta questa situazione e non sa più cosa fare… penso che il tunnel in cui ci stiamo infilando non abbia uscita e quindi credo sia giusto passare ad un nuovo modello il più in fretta possibile. Mostrare le contraddizioni di questa società non è più sufficiente, per cambiare occorre uno sforzo per uscire dalle sue logiche… questo significa… boicottare il sistema. Continua a leggere »

L’ora della guerra

pubblicato il 30 ottobre 2011 da Daria & Marco

Il contenuto di questo post è difficile da digerire ma proverò ad essere il più chiaro possibile: siamo in guerra. La guerra è tra la finanza e l’economia, tra il capitale ed il lavoro. Molti penseranno che c’è sempre stata questa battaglia ma oggi stiamo andando oltre. Il capitalismo non ha più un’idea antagonista. Destra e sinistra di governo sono strettamente capitalistiche in tutto l’occidente e quasi ovunque di ideologia liberista (il mercato è più efficiente del pubblico). Ma c’è di più. I capitalisti hanno così tanto potere da influenzare le leggi a proprio piacimento così che tutte le norme vanno verso la deregolamentazione del capitale. Chi detiene il capitale ha il diritto di pagare meno tasse (attraverso i paradisi fiscali riconosciuti da tutti gli stati occidentali) e con una tassazione di favore delle rendite finanziarie (meno del 20% contro il 50% circa sui redditi da lavoro), diritto a tenersi gli utili e a socializzare le perdite (con il meccanismo della responsabilità limitata finché le aziende sono in utile i redditi vengono distribuiti agli azionisti, quando sono in perdita falliscono e i debiti che non riescono a pagare sono degli altri)… diritto a lucrare a qualsiasi costo, persino facendo fallire gli stati…

Il bello è che noi diamo loro pure i nostri soldi!!! Tenendoli in banca, investendo in fondi, in obbligazioni, in fondi pensione… quindi siamo complici. Continua a leggere »

Euro SI o Euro NO?

pubblicato il 30 ottobre 2011 da Daria & Marco

E’ in corso un dibatito pro e contro Euro… lo sento alla lontana, dai racconti nei blog… la sinistra schierata pro euro, la destra scettica, gli altre (forse anche io) tra i non so.

Negli anni ’90 la convergenza sull’Euro è stato il motivo per una finanza nazionale di rigore cosa che ha portato all’ingresso nella moneta unica di un paese indebitato come l’Italia ed ha consentito di ridurre gli oneri finanziari sul debito. La sinistra aveva questo obiettivo ed il lavoro di Ciampi e Prodi è andato in questa direzione. Grandi sacrifici (la sinistra per centrare gli obiettivi ha tassato per lo più il proprio bacino di voti provando blandamente a colpire anche gli evesori) hanno comportato anche grandi vantaggi (minori oneri finanziari sul debito).

Ma poi? Continua a leggere »

Resoconto incontro Nicole Foss

pubblicato il 27 ottobre 2011 da Daria & Marco

La sala era gremita e il tema molto interessante. Noto subito che ci sono molte più persone attente a quello che sarà l’evoluzione dell’economia rispetto a quelle attente all’evoluzione dell’ambiente che ci circonda… comunque il tema della serata spazia anche all’energia.

Sintesi: l’uomo è arrivato ad utilizzare il massimo dell’energia disponibile da petrolio e non ha ancora messo a punto nessuna alternativa sufficientemente economica… quindi il futuro non potrà essere di crescita ma di contrazione. I mercati se ne sono già accorti e cominciano ad anticipare le dinamiche, man mano che sarà evidente il collasso energetico che dovremo affrontare man mano la finanzia anticiperà la crisi. Continua a leggere »

Incontro con Nicole Foss

pubblicato il 24 ottobre 2011 da Daria & Marco

Mercoledì 26 è proprio il caso di lasciare casa per andare all’incontro del ciclo di presentazioni italiane di Nicole Foss. Le date nelle altre città sono nel sito di Transition Italia… e anche qui sul Cambiamento ci sono le informazioni sul luogo e ora…

Il motivo di questo post però è che proprio seguendo i link sono andato a “ripescare” il post di Cristiano sul vecchio blog… dove diceva… Continua a leggere »

Verso il collasso economico con ottimismo

pubblicato il 13 ottobre 2011 da Daria & Marco

Sono passati 3 anni dall’inizio della crisi economica e i cittadini si stanno adattando al nuovo scenario. All’approssimarsi dei picchi  (del petrolio, delle risorse minerarie, e più in generale della capacità produttiva del sistema industriale) il sistema economico comincia a capire che le regole dell’economia neoclassica non sono più utili per valutare rendimenti marginali decrescenti.

Fino ad ora infatti, all’aumentare della scala produttiva il costo marginale di produzione diminuiva, ma oggi? Gli esperti del petrolio ci dicono che ogni barile in più estratto costa di più del precedente.  Stesso discorso vale per le risorse in generale minerali, flora e fauna. Cosa implica tutto ciò? La fine dell’economia neoclassica la cui giustificazione del capitalismo diceva: più si produce più è efficiente!

La crisi finanziaria è già iniziata: “il futuro non ha le stesse possibilità di guadagnare rispetto al passato” o per dirla diversamente imprese e famiglie che hanno preso prestiti non saranno in grado in futuro di ripagare agevolmente i debiti come in passato. Continua a leggere »