La Coalizione dei Giovani Inglesi che ha prodotto un simpatico video dal titolo “la vera storia della COP17: alcune ironie sono scarsamente comprensibili per chi non c’era, ma rende l’idea in 2 minuti di 15 giorni di serrati negoziati con conclusioni che si prestano a varie interpretazioni (nel mio intervento a Class Meteo e vari post in Climalteranti trovate le analisi più equilibrate e corrispendenti ai fatti): un successo per le “parties”, un fallimento per la maggior parte delleONG/NGO, le Organizzazioni Non Governative e soprattutto di quelle giovanili che, in sintesi, la vedono così:
- La Presidente COP: Benvenuti, ministri, alla 17° conferenza delle Particolari
- Il Canada si dice presente per partecipare a costruttivi negoziati, purchè non si tocchino le loro preziose sabbie bituminose
- i giovani canadesi che dicono al loro Ministro di andarsene, mostrandogli il fondo schiena
- Il negoziatore degli Stati Uniti, Tood Stern, impersonificato come Darth Veder di Guerre Stellari
- l’intervento di Abigail, che che dice di parlare a nome degli USA e che il 2020 è troppo tardi
- Le frenetiche 12 ore finali con il teatrino della discussione sulla proposta dell’Unione Europea,
- il Venezuela che batte i pugni sul tavolo,
- l’India che discute di cavilli nei termini giuridici del trattato fra “legal outcome” e “legal binding” ed equità, e minaccia di ridiscutere ogni singola parola
- il Brasile che propone una mediazione scrivendo “outcame with legal force”
- Il si della Presidente COP con il consenso di Cina, India e di “darth Veder” mediatore USA,
- ma i giovani dicono “che diavolo di differenza c’è fra legal outcome e legal binding?
- il negoziatore della Russia che dice che non capisce cosa sta succedendo ma che ha l’aereo dopo due ore (e io avevo il safari),
- così dunque è deciso per la Presidente della COP 17:
- Kyoto prosegue per altri 5 oppure 8 anni (si deciderà),
- si promette un accordo globale nel 2020 (troppo tardi, dicono i giovani e io concordo),
- si lancia il fondo verde per il clima (senza fondi, fa presente la Bolivia)
- dunque tutti (gli Stati membri) felici e contenti perchè in modo trasparente si è salvato il Pianeta.
- E così si va verso Rio plus 20, e giosce il Brasile.
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