Fresco, si fa per dire viste le 20 ore door-to-door di voli, di rientro da Durban come promesso inizio a meditare su quanto è successo alla COP 17, leggere alcuni dei 36 documenti usciti dalla Plenaria e riflettere anche su altro. In 20 ore ho cambiato o preso un taxi a Durban, con l’autista che mi ha mostrato una Township e raccontato cose del Sudafrica, poi 2 aerei, 3 aeroporti, 3 continenti, 3 fusi orari, 2 stagioni, quindi bus, treno e auto; ma il cambiamento più grande è e sarà quello climatico. In 8 giorni poi ho potuto incontrare e confrontarmi con gente di tutto, ma veramente tutto, il mondo, con ministri, capi di Stato, negoziatori, ecc. Vedere, sia pure brevemente, un paese completamente diverso dal nostro, ancora pieno di problemi e dove non più di 20 anni fa vigeva ancora l’apartheid. Vedere animali in libertà come rinoceronti, zebre, elefanti, babbuini ecc.
Siamo sinceri: tutto questo, senza i combustibili fossili, non sarebbe e non sarà possibile, ed è proprio questo il motivo delle difficoltà a trovare accordi “forti e politicamente vincolanti”. Uscire dai combustibili fossili e tagliare le emissioni è difficile e complicato, ma necessario. Per questo è un bene che non vi sia stata una “rottura” e che il lavoro delle riunioni di condominio del Pianeta Terra prosegui, ma che al tempo stesso chi crede che sia giusto cambiare si attivi per farlo: anche questo di fatto è uscito da Durban. Non ritengo che queste conferenze siano uno spreco e fonte di inutili emissioni di CO2 inutili: eventi con ben più di 20000 persone si svolgono quasi quotidianamente fra partite di calcio, concerti, manifestazioni, eventi vari. Inoltre non è pensabile svolgere il lavoro di una COP in videoconferenza o viverla solo dai blog social network: se i vari blogger non fossero stati là, nessuno ci avrebbe raccontato cosa succedeva in quelle ore, ed in particolare i segnali di fermento della società civile e dei giovani.
A proposito di social network, era mia intenzione riproporre qui tutti i miei twett, utile traccia per la riflessione: ma sono tanti, 25 pagine. Li raccolgo tutti in pdf, intanto, se volete rileggerli potete consultarli nel mio canale twitter.
Continuo la mia riflessione: lo so, vi tengo sulle spine, ma preferisco raccontare le cose dal vivo che scriverle: potete riascoltare il podcast del mio intervento a Caterpillar AM di lunedì 12 dicembre, quindi potrete seguirmi venerdì prossimo (16 dicembre) a Class Meteo Show, dalle 12 alle 12:30, su Class TV, canale 27 digitale terrestre. Vi segnalo anche la lotteria di Durban e gli appuntamenti con gli aperitivi di Italian Climate Network a Roma e a Milano. Infine, la prossima settimana sarò a RAI TRE (seguiranno info su come, dove e quando).
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Grazie per la compagnia durante questo viaggio.
anche a te!